Earth Hour per un futuro più sicuro e sostenibile

Sabato 26 marzo alle 20,30 torna Earth Hour, l’Ora della Terra, l’iniziativa globale del WWF che attraverso il gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, invita il mondo a mobilitarsi per un futuro più sicuro, giusto e sostenibile.
Saranno migliaia le piazze, i monumenti e i luoghi simbolo che si spegneranno a livello globale. E tra questi ci sono anche i negozi Maxi Zoo, che per l’occasione spegneranno le proprie insegne 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Un piccolo gesto per affrontare la crisi climatica in corso, che sta causando impatti diffusi e sempre più forti.

Un decennio cruciale per agire
Quello appena passato è stato un anno allarmante per il clima. In gioco c’è il benessere delle persone e delle comunità, il rischio è quello di non riuscire a evitare le conseguenze più catastrofiche e ingestibili della crisi climatica minando le basi stesse del nostro vivere sociale.
Il WWF ci ricorda come molte delle nostre scelte quotidiane, anche quelle più insignificanti, abbiano un impatto sul Pianeta e sul cambiamento climatico.

Gli Ecotips del WWF
Oggi a livello medio mondiale usiamo l’equivalente di quasi 2 Pianeti. Se tutti gli abitanti della Terra consumassero risorse come noi italiani, i Pianeti di cui avremmo bisogno sarebbero 2,7. Se non cambiamo presto rotta, la nostra stessa civiltà è a rischio. Andando avanti a questi ritmi nel 2050 l’umanità potrebbe consumare 3 volte la capacità ecologica del Pianeta, in pratica ci sarebbe bisogno di 3 Pianeti: questo è evidentemente assurdo e fisicamente impossibile.
Piccole azioni, grande impatto: gli Ecotips del WWF, sono utili consigli per ridurre il nostro “peso” sul Pianeta. Qualche esempio? Una casa meno calda in inverno, dove 20 gradi e un maglione in più possono bastare. Consumi più efficienti: gli elettrodomestici incidono tra il 50 e l’80% sul costo della bolletta dell’energia. Attenzione nell’uso dell’acqua e riduzione degli imballaggi, soprattutto in plastica, quando non necessari. Lasciare a casa l’auto, e privilegiare per i propri spostamenti le passeggiate a piedi, in bicicletta e l’uso del treno e dei mezzi pubblici. Scoprili tutti cliccando qui.

Il Pianeta, e le generazioni future, ci ringrazieranno!